IL TEATRO CURA LE FERITE

La storia
Una famiglia pericolante, il divorzio dei genitori, due figlie disorientate. Quando il padre, regista brillante, ritorna nella vita delle figlie per avere il loro perdono, chiede alla primogenita, Nora, di interpretare la protagonista del suo nuovo film, ma riceve un rifiuto che, però, non sarà definitivo. Si vedranno le smagliature del legame costruito da un padre sbagliato e i suoi tentativi di ricucirli attraverso il potere della sua arte.
A chi?
A chi vuole sentire il pulsare delle relazioni di famiglia, capirne gli strappi e mettersi alla ricerca di riparazioni possibili.
Perchè?
Per entrare in contatto con il potere dell’arte che cura le ferite d’amore: la sceneggiatura del film, scritta dal padre, non è altro che una lettera di amore per le figlie. E alla fine Nora interpreta quella parte, è l’unico modo che ha per salvarsi.
Da vedere
Per vedere all’opera la forza del cinema, che sa mostrare la storia di una famiglia che interpreta se stessa in un rimando inesauribile di vita e palcoscenico.

Immagine di copertina del film Sentimentale value di Joachim Trier, usato a scopo di critica e discussione
